Le tre parrocchie del Comune dal Secondo Dopoguerra hanno goduto della presenza costante di circa nove suore, da un minimo di sei a un massimo di dieci, distribuite secondo le necessità dei tre asili infantili/scuole materne e appartenenti a cinque famiglie religiose diverse. A Merlengo, come si può leggere con molta dovizie di particolari nella recente lodatissima storia della parrocchia (AA. VV. Merlengo storia di una comunità e della sua chiesa, a c. di don Alessandro Dal Ben, Editrice San Liberale, Treviso 2007), si sono avvicendati due istituti religiosi, le bergamasche Figlie della Carità (vulgo di Maria Bambina) dalla fondazione dell’Asilo Infantile ‘San Francesco’ in villa Bellato-Gosetti nob. di Sturmeck-Opera Pia Istituto Ciliota di Venezia, fino al 1984, quindi nel 1990, le Povere Figlie della Visitazione di Maria, fondate a Napoli (quartiere Barra) nel 1924, da CLAUDIA RUSSO, una giovane laica della parrocchia francescana di S.Antonio, una degli undici figli di un tecnico dei Trasporti partenopei. Lo scopo o carisma specifico impresso dalla fondatrice a questo istituto è ‘portare Cristo al prossimo’ mediante l’assistenza agli anziani, l’educazione ai minori e ai giovani, anche con la creazione/gestione di opere parrocchiali (vedi in Merlengo… G. Pagotto ‘Far crescere i figli’, pp. 301 e segg. e l’Appendice del parroco pp. 465-468).
Suor Nunzia, al secolo Annunziata Marmorino, dopo il Noviziato, prende il velo, come si diceva, nel 1956 e nel 1961 emette la Professione perpetua dei tre voti di Povertà, Castità e Obbedienza presso la Chiesa della Visitazione nella Casa Madre di Corso Buozzi 174, nelle mani della fondatrice Madre Claudia Russo. Annunziata proviene da famiglia porticese e, compiuti gli studi medi, viene consigliata dalla mamma a frequentare questo istituto durante l’estate per la Scuola di ricamo… e così un po’ alla volta con entusiasmo giovanile sposa la causa della Fondatrice (oggi Serva di Dio, essendo le sue vita e opere in attesa di riconoscimento di santità da parte dell’autorità ecclesiastica). Rimane nella Casa Madre per portare a termine il diploma di maturità Magistrale e poi di Assistente Sociale.Nel frattempo inizia il suo lavoro di apostolato volontario (inserita nel ‘Gruppo Presenza’ guidato dai Padri di don Calabria) presso la Casa Circondariale di Poggioreale, per la cui opera quindicennale di appoggio alle famiglie e rieducazione morale e spirituale dei carcerati viene insignita nel 1990 di un Attestato di Benemerenza del Ministero di Grazia e Giustizia a mezzo del direttore Vito Siciliano. Da ultimo inizia il corso di Teologia, conseguendo nel 1992 il Diploma Accademico di Magistero in Scienze Religiose con indirizzo pedagogico-didattico presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose ‘Donnaregina’ della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale presso l’Arcidiocesi di Napoli.
Nel 1990 la Madre Generale Madre Rosanna Russo, perfezionato l’accordo con il parroco don Eraldo Modolo, chiede a suor Nunzia e a suor Anna Maria D’Ascenzio, napoletana, di affiancare suor Anna Palella, savianese, destinata all’ufficio di superiora del ‘nuovo’ Asilo di “Maria Immacolata” di Merlengo (inaugurato nel 1956 dal vescovo Negrin), rimasto da sei anni orfano delle suore di Maria Bambina. Suor Nunzia obbedisce e a malincuore lascia il difficile e appassionante compito di apostolato tra i carcerati e, arricchita spiritualmente di tale esperienza umana, prende la via per il Nord.
Qui vi rimane fino ad oggi, con l’interruzione del triennio ’96/’99, durante il quale viene chiamata a dirigere un Pensionato di accoglienza per ragazze in difficoltà, a Capodimonte di Napoli. Di ritorno a Merlengo, prenderà il posto di suor A. Pelella, quale Superiora della comunità e Direttrice fino al 2004 della Scuola Materna. Nella parrocchia di san Bartolomeo di Merlengo suor Nunzia svolge per un quindicennio un’intensa quanto discreta opera di apostolato religioso, esercitando un umile prezioso servizio di fraternità e di maternità spirituale, mediante le visite agli ammalati e agli anziani del paese, facendo catechismo e lezioni di catechesi, assistendo inoltre il parroco quale Ministro straordinario dell’Eucarestia e, assieme alle Consorelle, in alcune pratiche liturgiche.
Accanto agli impegni della Scuola Materna e nella Parrocchia, suor Nunzia svolge con competenza e scrupolo l’attività di docente di Religione Cattolica, su designazione dell’Ordinario diocesano, dal ’90 al ’96 e poi dal 2006 al 2008 (in deroga al ‘fine servizio’) nelle Scuole Medie Statali di Giavera, Villorba, Silea e da ultimo nell’Istituto Comprensivo Statale di Falzè di Trevignano. I colleghi docenti la ricorderanno sempre per la sua carica di ironia e di sano umorismo.
Di lei, a Merlengo e in tutto il Comune, rimane un segno bello e forte, un ricordo incancellabile di grande sensibilità umana, di autentica fede cristiana, corroborata da una disponibilità pronta e generosa nei confronti degli anziani e di chi si trova in stato di bisogno. È stata anche una suora di belle e utili iniziative, quali le Recite teatrali affidate ai genitori dei bambini e la novità dei carri mascherati a Carnevale, come partecipazione attiva delle famiglie all’educazione dei figli nella scuola primaria.
Non dimentichiamo infine che suor Nunzia oltre ad essere donna di spirito, è anche un’ottima cuoca pasticcera. Chi potrà dimenticare le sue delicatissime pastiere, i suoi multiformi biscotti al forno e ancor più gli eccezionali struffoli natalizi decorati di microscopiche perline policrome, quintessenza della più genuina napoletanità? Il tutto servito sempre con il sorriso accompagnato da qualche motto salace.
Molti amici in suo onore hanno organizzato un pellegrinaggio alla Madonna di Castelmonte e sabato e Domenica 2/3 agosto p.v. la Comunità parrocchiale loderà il Signore per l’opera da Lei svolta e le rivolgerà il saluto ufficiale di ringraziamento e di augurio per la sua nuova missione. Suor Nunzia partirà alla volta della città di Matera, capoluogo della Basilicata, dove l’attendono nuovi impegni socio-religiosi in una comunità religiosa all’interno della città, nata nel ’90, coeva di Merlengo. Auguri e arrivederci presto, suor Nunzia.
PierDuilio Pizzolon
Fonte – Autore:PierDuilio Pizzolon 24.07.08
GRAZIE E SALUTI A SUOR NUNZIA
Dopo quasi diciotto anni di devoto e incondizionato servizio alla Parrocchia di Merlengo, Suor Nunzia Marmorino lascia il suo incarico pastorale e il suo paese d’adozione per trasferirsi a Matera nella Comunità gestita dalle suore dell’Ordine di cui fa parte, Povere Figlie della Visitazione.
Dire che tale notizia ha lasciato la comunità di Merlengo senza parole e con il cuore amareggiato è dir poca cosa.
Suor Nunzia, assieme a due consorelle, è arrivata a Merlengo nell’estate del 1990, per dare vita a ad una nuova comunità di religiose, la più lontana dalla Casa Madre di Napoli, e dopo le prime difficoltà legate alla diversità dei luoghi e dei modi a cui era abituata, si è inserita nella vita della nostra parrocchia, occupandosi della catechesi, della visita agli anziani, della Scuola dell’Infanzia e soprattutto dei ragazzi e dei giovani, riservando per questi ultimi particolare attenzione e affetto. Per un periodo ha prestato la sua opera anche preso la Casa Circondariale di Santa Bona e come insegnate di religione nella scuola pubblica.
Nel 1996 le è stato chiesto di occuparsi di una comunità a Napoli e per tre anni ha lasciato Merlengo, per poi ritornare e rimanere sino all’odierno trasferimento.
Domenica 03 agosto l’intera comunità ha ringraziato il Signore per il dono di aver avuto presente in questi anni una persona così speciale per la gentilezza, l’impegno, la disponibilità verso gli anziani e i giovani, la cura per la chiesa e le celebrazioni e non da ultimo la convivialità che sapeva creare.
Cara suor Nunzia, ti auguriamo che nella nuova comunità tu possa trovare l’affetto e la stima che i parrocchiani di Merlengo hanno cercato di comunicarti.
IN ALLEGATO FOTO
2003 - festa per l’anniversario della scuola materna di Merlengo, suor Nunzia con le maestre di ieri e di oggi.
Fonte- Autore: parrocchia.merlengo@alice.it 23.07.08